Come si protegge l'imbarcazione dalle correnti galvaniche?

Per proteggere l’imbarcazione dalle correnti galvaniche si utilizzano due sistemi :

L’anodo sacrificale in zinco e la protezione attiva .

L’anodo sacrificale normalmente in zinco per l’acqua marina e in magnesio per l’acqua dolce è un pane di metallo dolce collegato elettricamente alla superficie del metallo che deve proteggere .

Essendo il materiale meno resistente si consuma per primo preservando i materiali che compongono il motore o la trasmissione su cui è applicato .

Quando il materiale tenero si esaurisce ha inizio la corrosione dei materiali prima protetti dall’anodo sacrificale.

La protezione attiva consiste in un sistema che corregge i valori di potenziale voltaico per annullare le correnti che generano la corrosione galvanica .

Questo sistema si alimenta con le batterie di bordo e deve essere complementare alla protezione con anodo sacrificale non può sostituirla integralmente.

Quanto durano gli zinchi?

La durata degli zinchi non è possibile da prevedere. Purtroppo la stessa dipende da molteplici fattori: 

  • Inquinamento delle acque.
  • Quantità delle correnti vaganti presenti all’ormeggio.
  • Tipologia isolamento impianto elettrico dell’imbarcazione .
  • Materiali di costruzione dei componenti che andranno protetti dagli zinchi.
  • Misura degli zinchi montati.

Queste sono soltanto alcune dei fattori che influenzano la durata degli zinchi.
Il nostro consiglio è quello di monitorarne l’usura almeno ogni 4-6 mesi.
Per il monitoraggio è necessario verificarne l’usura devono essere sostituiti quando hanno raggiunto il 50 % del volume originale.
Prima di valutarne l’usura gli zinchi vanno spazzolati per asportare l’ossido ed il sale che si deposita sulla superfici di contatto con l’acqua.
L’ossido ed il sale fanno apparire gli zinchi più grossi ed isolavo gli stessi elettricamente riducendone la funzionalità.

Cosa è la corrosione galvanica?

La corrosione galvanica è un fenomeno imprevedibile e spesso molto pericoloso. E' sicuramente diretta conseguenza delle correnti elettriche che nascono e si sviluppano fra due o più metalli, più o meno vicini nella scala galvanica, che, elettricamente collegati tra loro, sono anche immersi in una soluzione salina. In queste condizioni ogni metallo assume un proprio potenziale elettrico. Se i metalli interessati dal fenomeno sono diversi, o direttamente, o attraverso la soluzione salina nella quale sono immersi, inizierà un naturale movimento di elettroni, come in qualsiasi circuito elettrico quando, per qualsiasi motivo, vengono in contatto due punti a potenziale elettrico diverso.  Naturalmente l'intensità di questo movimento di elettroni sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà la differenza di potenziale elettrico fra i metalli oggetto del fenomeno. Questo movimento di elettroni rappresenta una vera corrente elettrica, che in questo caso viene chiamata corrente galvanica. La corrente galvanica innesca immediatamente un processo di corrosione che coinvolge tutti i metalli interessati dal fenomeno elettrico. Essendo però la natura intrinseca dei metalli molto diversa tra loro, anche la corrosione cui vengono sottoposti assume quantità a volte molto diverse tra loro. Naturalmente quindi i volumi maggiori di corrosione saranno evidenziati maggiormente nei metalli meno nobili. (Per es. sarà molto più attaccato un alluminio piuttosto che un acciaio). Le correnti galvaniche normalmente nascono in modo del tutto spontaneo, pur nelle condizioni appena descritte, apparentemente senza una logica prevedibile. Si è però notato che quasi sempre sono influenze esterne che contribuiscono ad innescare il fenomeno elettrochimico che può poi continuare anche da solo.  Una delle maggiori cause esterne è sicuramente da ricercare nei potenziali elettrici che si manifestano con l'allacciamento degli impianti di bordo a 12 o 24 Volt, alle reti di distribuzione elettrica a 220 Volt. Qesti potenziali elettrici, che sono diversi da quelli presenti nei metalli immersi di una barca, assumono spesso valori anche considerevoli rispetto al suolo terrestre e rispetto alle altre strutture immerse più o meno nelle vicinanze. Come già detto, tutte le strutture metalliche in contatto con acqua salata sono destinate a subire danni quando si trovano attraversate da correnti elettriche di qualsiasi natura ed origine. Tutti i metalli quindi sono interessati a questi fenomeni di corrosione. Tuttavia l'esperienza statistica ha dimostrato che il componente meccanico più soggetto a danni gravi per questi fenomeni elettrici è normalmente rappresentato dai piedi di trasmissione, immediatamente seguiti dagli assi e dalle relative eliche. Per tutte le barche poi, i timoni e i relativi assi, anche se vengono un pò dopo nella classifica delle statistiche, non sono esenti e vanno controllati. Seppure in maniera minore, anche le prese a mare possono subire danneggiamenti, ed è bene non dimenticarsi di loro e comprenderle nella lista dei controlli da effettuare.

Perché è necessario fare il tagliando ai motori ed alle trasmissioni ?

I motivi sono molteplici , per vostra conoscenza elenchiamo alcune delle ragioni .
Intanto bisogna evidenziare che i motori delle vostre imbarcazioni sono generalmente posizionati 
lontano dalla vista e difficilmente accessibili.
Questa normale sistemazione e dettata dall’esigenza di avere il maggior spazio possibile a disposizione dell’equipaggio .
Spesso non è possibile accedere a tutti i lati dei motori senza prima aver rimosso pannelli, mobili, tappeti, paglioli, tender o altri accessori.
Proprio per questo motivo è importante che almeno una volta all’anno personale specializzato possa accedere alla sala macchine per controllare 
lo stato dei motori e verificare eventuali anomalie .
Durante queste visite si provvede anche alla sostituzione dei materiali di consumo necessari.
Si controlla l’usura dei materiali e si provvede a sostituirne quelli compromessi.
I nostri tecnici sono anche in grado di verificare l’esigenza di altri lavori legati all’impiantistica dei motori , segnalandoli , permettendo così da
anticipare possibili rotture.
La regolare sostituzione dei materiali di consumo allunga la vita dei motori, allontana la possibilità di guasti improvvisi e mantiene 
alto il valore della vostra imbarcazione.
Le nostre trasmissioni :ENTROBORDO, IPS e SAIL DRIVE sono immerse in acqua per quasi tutto l’anno .

Sono quindi soggette all’aggressione delle correnti galvaniche, alla corrosione, ad usura meccanica delle incrostazioni sulle parti in 
gomma ed all’inquinamento del liquido lubrificante.
Sarebbe una follia non verificare l’integrità delle parti in gomma, la qualità dell’olio e l’usura degli anodi sacrificali.
Inoltre gli entrofuoribordo sono da smontare almeno una volta all’anno altrimenti si bloccano tutti i componenti da rimuovere 
per lo smontaggio e le manutenzioni.

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